I tessuti Polartec® Windbloc® sono 100% anti-vento e offrono la massima protezione dal freddo e dalle intemperie. La sensazione morbida e gradevole al tatto, la flessibilità e il trattamento DWR (idrorepellente a lunga durata) concorrono a creare il prodotto in fleece anti-vento di più alta qualità e in grado di offrire il massimo comfort presente sul mercato.

Come funziona?
Polartec® Windbloc® unisce il calore dei tessuti termici Polartec® a una membrana protettiva in poliuretano che agevola la dispersione del vapore acqueo ed è completamente anti-vento e resistente all'acqua, eliminando così la necessità di indossare una giacca anti-vento o una shell supplementare. Questo riduce di conseguenza il peso e il numero di strati necessari per un'efficace protezione isolante.

Si tratta di tessuti incredibilmente resistenti e che non producono bioccoli, dotati di eccellenti elasticità e ripresa della forma, che li rendono perfetti come outerwear quando la protezione dalle intemperie è della massima importanza. I tessuti Polartec® Windbloc® sono ideali per attività a basso impatto o svolte occasionalmente, e quando freddo e rigide condizioni climatiche richiedono una protezione esterna ad alta performance.

Prodotti realizzati con tessuto riciclato
Fin dal 1993 Polartec® ha utilizzato tessuti riciclati Polartec® Classic. Oggi Polartec® propone tessuti con contenuto riciclato in ogni categoria, da quelli morbidissimi a contatto della pelle fino ai tessuti soft shell più tecnici e ad alta performance. Anche se l'effettivo contenuto riciclato varia a seconda del modello, l'azienda si è impegnata a rispettare la soglia minima del 50% per poter etichettare un capo come effettivamente "riciclato".

Allo scopo di ridurre la propria impronta ambientale complessiva di emissioni di CO2, Polartec, LLC e Unifi hanno introdotto tessuti ad alta performance realizzati con REPREVE 100 – ottenuto da bottiglie in plastica riciclata da materiali post-consumo 100% PCR. In tempi brevi, il REPREVE 100 verrà realizzato con il 95% di materiali di scarto post-consumo (bottiglie di plastica trasparente) e il 5% di scarti provenienti dal taglio dei tessuti.