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Patagonia Cessa l’Acquisto di Lana da Ovis 21

Patagonia Cessa l’Acquisto di Lana da Ovis 21

By Patagonia   |   Aug 18, 2015 August 18, 2015

Patagonia Cessa l’Acquisto di Lana da Ovis 21

Cari amici,

Sconvolti dal filmato allarmante – in rete da settimana scorsa – che mostra comportamenti spietati nei confronti degli ovini, abbiamo trascorso gli ultimi giorni controllando meticolosamente la nostra catena di approvvigionamento della lana. La partnership di Patagonia con Ovis 21 è stata una fonte di orgoglio grazie all’importante impegno del progetto con scopo di rigenerare l’ecosistema delle praterie. Questo scopo deve però essere raggiunto trattando gli animali che contribuiscono a tale sforzo in modo dignitoso e umano.

La parte più scioccante del video divulgato da PETA è quella nella quale si mostra l’uccisione di ovini per il consumo alimentare umano. Come quelli della rete Ovis 21, la maggior parte dei ranch su scala commerciale che generano lana di pecora, produce anche carne. L’importante è sottolineare che noi applichiamo regole rigide e coerenti per garantire agli animali che forniscono la lana per i prodotti Patagonia un trattamento umano e dignitoso, sia durante la tosatura che durante la macellazione. Insieme a Ovis 21 abbiamo raggiunto importanti progressi per proteggere gli animali, ma non siamo riusciti a implementare un processo globale che garantisca da parte di tutti gli allevatori gli stessi trattamenti e pertanto siamo estremamente addolorati nell’assistere a tali brutali maltrattamenti.

Alla luce dei fatti, abbiamo valutato con franchezza e trasparenza il programma Ovis. La nostra conclusione è la seguente: è impossibile garantire cambiamenti immediati alle discutibili pratiche dei ranch di Ovis 21. Pertanto abbiamo deciso che non compreremo più lana da Ovis 21. Si tratta di una decisione difficile, ma è la cosa più giusta da fare .

Ricostruire il nostro programma sulla lana – con un partner in grado di garantire un approccio sicuro e coerente per il benessere degli animali, promuovendo allo stesso tempo praterie sane – sarà una sfida significativa. Inoltre, nonostante le convinzioni di PETA, respingiamo l’idea che la crudeltà sia una caratteristica necessaria alla produzione di lana.

Patagonia continuerà a realizzare prodotti in lana per via delle sue caratteristiche prestazionali uniche. Continueremo a vendere i prodotti realizzati con la lana già acquistata così come a offrire ottime alternative sintetiche per coloro che le preferiscono, sottolineando costantemente l’importanza dell’innovazione di nuovi materiali e di catene di fornitura migliori. Tuttavia, Patagonia non comprerà più lana fino a quando non saremo in grado di assicurare ai nostri clienti un processo verificabile che garantisca un approccio dignitoso nei confronti degli animali.

Continueremo i nostri sforzi, iniziati nel 2014, per sollecitare la nascita di nuovi standard verificabili per la produzione di lana. Considereremo l’accaduto come un’opportunità per richiedere migliori standard per il welfare degli animali da integrare nella prossima Responsible Wool Standard.

Ci scusiamo per il danno recato in nostro nome. Continueremo ad aggiornarvi sui nostri progressi.

Rose Marcario
CEO Patagonia

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